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Terapia Ormonale Sostitutiva per l'Uomo e per la Donna

3 set
Tempo di lettura: 7 min

La terapia ormonale sostitutiva (TOS) è un trattamento medico che reintegra gli ormoni che l’organismo non produce più in quantità adeguata, con l’obiettivo di

correggere i sintomi della carenza e proteggere la salute a lungo termine.


Terapia ormonale sostitutiva: per chi è indicata negli uomini e nelle donne e a chi rivolgersi


La terapia ormonale sostitutiva nell’uomo assume la forma della somministrazione esogena di testosterone (TRT). La TRT è indicata nell’ipogonadismo confermato. Nella donna è la terapia ormonale della menopausa, oggi realizzabile anche con ormoni bioidentici. In entrambi i casi non è una scorciatoia né un elisir: è una terapia medica, che richiede diagnosi accurata, prescrizione specialistica e monitoraggio nel tempo.


Cos’è la terapia ormonale sostitutiva

Con il termine terapia ormonale sostitutiva o TRT si indica qualunque trattamento che sostituisce un ormone carente con lo stesso ormone (o un suo analogo), riportandone i livelli nell’intervallo fisiologico. Il principio è lo stesso della terapia con levotiroxina nell’ipotiroidismo: non si “aggiunge” qualcosa di estraneo, si ripristina ciò che manca.

Quando si parla di TOS, però, si intendono quasi sempre due percorsi molto diversi tra loro, che condividono il principio ma non gli ormoni, gli esami, i farmaci né i criteri di accesso:


  • Nell’uomo: la terapia sostitutiva con testosterone (TRT), riservata all’ipogonadismo maschile documentato.

  • Nella donna: la terapia ormonale della menopausa, basata su estradiolo e progesterone (nell’approccio moderno, in forma bioidentica), con eventuale integrazione di testosterone e DHEA.


Confondere i due ambiti è l’errore più comune di chi cerca informazioni online. Le due sezioni che seguono li distinguono in modo netto e rimandano alle guide complete del nostro sito.


TOS nell’uomo: la terapia sostitutiva con testosterone (TRT)

Nell'uomo la TRT, la forma maschile di terapia ormonale sostitutiva, fornisce testosterone esogeno per riportare i livelli nell’intervallo fisiologico (indicativamente 350–900 ng/dL) quando la produzione naturale è insufficiente.

Per chi è indicata. Secondo le linee guida SIE e SIAMS, la TRT richiede due condizioni contemporaneamente: sintomi clinici di ipogonadismo e conferma di laboratorio, con testosterone totale inferiore a 300 ng/dL su almeno due prelievi mattutini a digiuno. Non è indicata per chi ha valori normali e cerca un potenziamento: in quel caso si lavora prima su sonno, alimentazione, composizione corporea e stile di vita.

Come si svolge. Le opzioni disponibili in Italia includono gel transdermici e testosterone iniettabile; il protocollo che utilizziamo come riferimento prevede terapia con testosterone sottocutaneo a basso dosaggio e frequenza bisettimanale, per mantenere livelli stabili ed evitare picchi e cali. Il monitoraggio (testosterone, ematocrito, estradiolo, PSA) è parte integrante della terapia: primo controllo a 6–8 settimane, poi periodico.

Sicurezza. Il trial TRAVERSE (NEJM, 2023) non ha evidenziato un aumento significativo del rischio cardiovascolare negli uomini ipogonadici trattati rispetto al placebo, e la TRT a dosi fisiologiche non risulta aumentare il rischio di tumore prostatico. Restano fondamentali selezione corretta dei pazienti e follow-up.


TOS nella donna: menopausa e ormoni bioidentici

Nella donna la terapia ormonale sostitutiva in menopausa reintegra gli ormoni che le ovaie smettono progressivamente di produrre: estradiolo, progesterone e, quando indicato, testosterone e DHEA. È il trattamento più efficace per i sintomi vasomotori (vampate, sudorazioni notturne) ed è riconosciuta come prima scelta dalle società internazionali della menopausa (IMS e NAMS) nelle donne sane sotto i 60 anni.

L’approccio bioidentico. Gli ormoni bioidentici hanno struttura chimica identica a quelli prodotti dall’organismo: estradiolo transdermico (gel o cerotto) e progesterone micronizzato. Rispetto alle molecole sintetiche della TOS tradizionale offrono un profilo di rischio più favorevole: l’estradiolo transdermico non aumenta il rischio tromboembolico venoso e il progesterone micronizzato ha un profilo mammario più sicuro dei progestinici sintetici.

Quando iniziare. Il momento conta: i benefici, anche cardiovascolari e ossei, sono massimi se la terapia inizia entro i 60 anni o entro 10 anni dall’ultima mestruazione (la “finestra di opportunità”). Oltre questa finestra la valutazione diventa strettamente individuale.

Il timore storico. Gran parte della diffidenza verso la TOS deriva dallo studio WHI (2002), che però utilizzava estrogeni equini coniugati orali e progestinici sintetici, non gli ormoni bioidentici per via transdermica oggi preferiti. Applicare quei risultati all’approccio moderno è scientificamente scorretto.


Uomo e donna a confronto: la tabella

Aspetto

Uomo (TRT)

Donna (TOS in menopausa)

Indicazione

Ipogonadismo confermato (sintomi + laboratorio)

Sintomi della menopausa; prevenzione osteoporosi nei casi indicati

Ormoni utilizzati

Testosterone

Estradiolo, progesterone micronizzato; eventuali testosterone e DHEA

Criterio di accesso

Testosterone totale < 300 ng/dL su 2 prelievi mattutini

Diagnosi clinica di menopausa/perimenopausa; finestra di opportunità

Esami chiave

Testosterone totale e libero, SHBG, LH/FSH, estradiolo, emocromo, PSA

Estradiolo, FSH, progesterone, testosterone, SHBG, DHEA-S, assetto metabolico

Vie di somministrazione

Iniezioni (protocollo sottocutaneo bisettimanale), gel

Gel o cerotto transdermico, progesterone orale micronizzato, preparazioni galeniche

Monitoraggio

Ematocrito, PSA, estradiolo, testosterone (6-8 settimane, poi periodico)

Rivalutazione periodica di sintomi, esami e rapporto beneficio/rischio

Specialista di riferimento

Andrologo, endocrinologo, urologo

Specialista esperto in terapia ormonale della menopausa

Come capire se ne hai bisogno: sintomi ed esami

La terapia ormonale sostitutiva non si prescrive “a sensazione”: si parte sempre dai sintomi e si conferma con il laboratorio.


Segnali nell’uomo

I sintomi del testosterone basso nell'uomo sono sopratutto: calo della libido, disfunzione erettile, stanchezza cronica non spiegata, perdita di massa muscolare, difficoltà a perdere peso, calo di concentrazione e umore. Il primo passo è la produzione delle analisi dei livelli di testosterone e del pannello ormonale con prelievo mattutino a digiuno, entro le 10:00, per misurare: testosterone totale e libero, SHBG, LH, FSH, estradiolo.


Segnali nella donna

Per la capire se è necessaria o meno la terapia ormonale sostituiva nella donna in menopausa, i sintomi prevalenti da considerare sono il calo del desiderio, le vampate e le sudorazioni notturne, i disturbi del sonno, la secchezza vaginale, le alterazioni di umore e memoria, le modifiche della composizione corporea in perimenopausa e menopausa. Anche qui la valutazione parte da un quadro ormonale e metabolico completo. In entrambi i percorsi, gli esami vanno eseguiti prima del consulto specialistico: è ciò che permette al medico di darti risposte concrete già alla prima visita.


A chi rivolgersi in Italia (e come funziona la visita online)

Il testosterone e gli ormoni della menopausa sono farmaci soggetti a prescrizione medica: la terapia ormonale sostitutiva può essere prescritta e seguita solo da un medico. Per l’uomo le figure di riferimento sono andrologo, endocrinologo e urologo; per la donna uno specialista esperto in terapia ormonale della menopausa.

Nel nostro studio il percorso è seguito dal Dott. Giuseppe Lauria, urologo-andrologo e specialista in medicina anti-aging (MioDottore Awards 2021 come urologo-andrologo più apprezzato d’Italia; riconoscimento TopDoctors 2023), con due modalità:


  • In studio a Palermo — Uro Life Center, Via Paolo Paternostro 66: visita completa con possibilità di esami strumentali (ecografia testicolare, ecocolordoppler dinamico).

  • Visita online da tutta Italia — videoconsulto con analisi degli esami eseguiti in precedenza; per l’uomo è richiesto un referto cardiologico recente con ECG e una visita urologica recente, a garanzia della sicurezza del percorso.


In entrambi i casi il protocollo viene proposto solo se esistono i criteri clinici: se gli esami non confermano una carenza, il percorso si orienta su stile di vita, nutrizione e follow-up.


Il punto chiave

Il punto chiave

La terapia ormonale sostitutiva reintegra ormoni carenti: testosterone nell’uomo con ipogonadismo confermato, estradiolo e progesterone (bioidentici) nella donna in menopausa. Richiede diagnosi con esami, prescrizione medica e monitoraggio periodico. A prescriverla sono andrologo, endocrinologo o specialista della menopausa, anche con visita online dopo esami completi.


Domande frequenti sulla terapia ormonale sostitutiva

Cosa devo sapere sulla terapia ormonale sostitutiva prima di iniziare?

Tre cose. Primo: è una terapia medica, non un integratore — serve una carenza documentata da esami. Secondo: uomo e donna seguono percorsi diversi (TRT con testosterone il primo, estradiolo e progesterone bioidentici la seconda), con esami, farmaci e monitoraggi differenti. Terzo: iniziata correttamente e seguita nel tempo è una terapia efficace e con un profilo di sicurezza documentato dagli studi più recenti, come il trial TRAVERSE per l’uomo.


Sono un uomo e vorrei intraprendere una terapia ormonale sostitutiva: a chi devo rivolgermi?

A un andrologo, endocrinologo o urologo: sono gli specialisti che possono diagnosticare l’ipogonadismo e prescrivere il testosterone. Il percorso corretto prevede un pannello ormonale su due prelievi mattutini a digiuno e una valutazione clinica dei sintomi. Se sei a Palermo puoi effettuare la visita in studio presso l’Uro Life Center (Via Paolo Paternostro 66); da qualsiasi altra città puoi seguire lo stesso percorso con la visita andrologica online, portando esami recenti, un referto cardiologico con ECG e una visita urologica recente.


Sono una donna e vorrei intraprendere una terapia ormonale sostitutiva: a chi devo rivolgermi?

A uno specialista esperto in terapia ormonale della menopausa, che valuti sintomi, esami ormonali e controindicazioni prima di proporre un protocollo. Nel nostro studio il percorso donna è disponibile anche come consulenza online da tutta Italia: si eseguono prima gli esami (estradiolo, progesterone, FSH, testosterone, SHBG, DHEA-S, assetto metabolico e tiroideo), poi nel videoconsulto vengono analizzati i risultati e, se esistono le indicazioni, viene costruito un protocollo personalizzato con ormoni bioidentici, con rivalutazioni periodiche.


Vorrei un andrologo esperto in TRT per un primo consulto sul mio stato ormonale: come funziona?

Il primo consulto serve a fotografare il tuo stato ormonale: prenoti la visita, esegui prima il pannello di esami indicato (testosterone totale e libero, SHBG, LH, FSH, estradiolo, emocromo, PSA), e durante il consulto — in studio a Palermo o online — il Dott. Giuseppe Lauria, urologo-andrologo esperto in TRT, interpreta i valori insieme ai tuoi sintomi. Se i criteri ci sono, ricevi un protocollo personalizzato con relativo piano di monitoraggio; se non ci sono, ricevi indicazioni concrete su come ottimizzare i livelli in modo naturale.


Vorrei una valutazione specialistica del mio stato ormonale in menopausa: come funziona il primo consulto?

Allo stesso modo del percorso maschile, ma con il pannello femminile: esegui prima gli esami ormonali e metabolici consigliati, poi nel consulto — anche online — vengono valutati sintomi, valori e controindicazioni. Ne esci con una risposta chiara: se la terapia ormonale sostitutiva bioidentica è indicata nel tuo caso, con quale schema e con quali controlli; oppure quali alternative seguire se non lo è.


Posso fare tutto online o devo venire in studio?

Il percorso di valutazione e prescrizione può svolgersi online da tutta Italia, purché gli esami richiesti siano completi e recenti (per l’uomo anche referto cardiologico con ECG e visita urologica recente). La visita in studio a Palermo aggiunge la possibilità di esami strumentali in sede. Molti pazienti alternano: primo inquadramento online, approfondimenti strumentali dove risiedono, follow-up a distanza.


Prenota la tua valutazione ormonale

Il primo passo è una fotografia completa del tuo assetto ormonale, interpretata da uno specialista.


 
 
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